| URL per questo articolo: http://emperors-clothes.com/italian/articles/enormi-it.htm Indirizzo alternativo: http://emperor.vwh.net/italian/articles/enormi-it-2.htm Raggiungi la nostra e-mail lista a http://emperor.vwh.net/MailList/index.php
Cliccate qui per inviare il collegamento per questo articolo ad un amico. Invitiamo i nostri lettori a stampare e diffondere gli articoli pubblicati su Emperor's Clothes. Vi preghiamo solamente di includere l'indirizzo Internet dell'articolo e di citare gli autori. [Il Re
Vestito A Nuovo] Voci che vogliono sciolto ogni legame tra BushLaden e la sua famiglia risultano infondate. ======================================= Enormi falle nella storia "CIA contro bin Laden" di Jared Israel 8 Novembre 2001 ======================================= Al fondo troverete allegato un articolo tratto dal quotidiano "Times of India". Larticolo cita il programma "Newsnight", trasmesso dalla BBC, nel corso del quale è stato affermato che lamministrazione Bush ha ordinato allFBI di abbandonare ogni indagine riguardante le connessioni terroristiche della famiglia bin Laden prima dellattacco al World Trade Center. Secondo "Le Figaro" un agente della CIA incontrò bin Laden lo scorso Luglio. "Figaro" afferma che lincontro avvenne mentre bin Laden era ricoverato nellospedale Americano di Dubai, uno degli Emirati Arabi Uniti. (6) Forse avrete letto larticolo che abbiamo pubblicato alcune settimane fa contenente estratti di unaudizione al congresso [Americano N.d.T.] avvenuta lo scorso anno il cui tema era il terrorismo nellarea meridionale del continente Asiatico. Nel corso di tale audizione, il membro del Congresso Dana Rohrabacher accusò lamministrazione Clinton di avere sabotato ogni tentativo darresto di bin Laden. (4) La versione ufficiale di questa storia vede Osama bin Laden rompere con la classe dirigente Americana ed il suo partner minore, lArabia Saudita, una decina danni fa e da allora cercare di distruggere lImpero Americano: man mano che i fatti vengono alla luce diventa sempre più evidente il fatto che tutto questo è pura invenzione. Le dichiarazioni delle amministrazioni Clinton e Bush secondo le quali fu tentato, sfortunatamente senza successo, di sconfiggere un astutissimo bin Laden sono piene di falle. Queste sono solo alcune tra le più grosse. LO SCENARIO DELLA GUERRA DEL GOLFO Secondo la versione ufficiale bin Laden ruppe i rapporti con i governi Arabo ed Americano a causa della Guerra nel Golfo. Ciò può suonare plausibile ad orecchie Occidentali. Dopo tutto lIraq è un paese Arabo e lo stesso bin Laden è Arabo. Ma Iraq ed Arabia Saudita sono molto diversi. LArabia Saudita era, ed è, un paese sotto la tirannia della setta Wahhabi, fanatica e fondamentalista, la quale è sostenuta sia dalla "famiglia reale" Saudita, sia dalla ricca famiglia bin Laden. LIraq, al contrario, era un centro importante per la cultura Araba secolare. Bin Laden passò gli anni 80 combattendo un governo secolare (sorretto da truppe Sovietiche) in Afghanistan. In seguito tornò in Arabia Saudita, dove: "In seguito allinvasione Irachena del Kuwait fece pressione sulla famiglia reale Saudita per organizzare un corpo di difesa civile allinterno del regno e per creare una forza di reazione tra i veterani della guerra Afgana con lo scopo di combattere lIraq". (dal "Pittsburgh Post-Gazette", Domenica 23 Settembre 2001, Edizione "Two Star", pagina A-12, "Come la Guerra Santa contro i Sovietici si ritorse contro lAmerica", di Ahmed Rashid) Ma per quale ragione Osama voleva "creare una forza di reazione con lo scopo di combattere lIraq"? Nessuno può affermare con serietà che gli Iracheni avessero intenzione di attaccare lArabia Saudita. Il vero problema tra Iraq e Kuwait era il petrolio, ed in parte anche le conseguenze di una divisione geografia ereditata da tempi coloniali. Se controllate la carta della regione vedrete che il Kuwait sembra una piccola ma strategica propaggine ritagliata dallIraq. (Per la cartina, http://home.achilles.net/~sal/icons/iraq.gif ) Il conflitto tra Kuwait ed Iraq era in realtà un conflitto locale. Tutto sta ad indicare che Saddam Hussein credesse che a) lIraq fosse in realtà sottoposto ad un attacco ad opera dal Kuwait, e la conseguente invasione sarebbe stata una sorta di contrattacco e che b) gli USA non sarebbero intervenuti. Il 22 di Settembre 1990, il "New York Times" ha pubblicato quello che sembra essere una minuziosa trascrizione di una conversazione tra Saddam Hussein e lAmbasciatrice Americana April Glaspie. Questa conversazione avvenne il 25 di Luglio, otto giorni prima linizio dei combattimenti. Pubblicheremo la conversazione tra Hussein e Glaspie non appena possibile. Si tratta di materiale estremamente interessante. Nel corso di tale conversazione lAmbasciatrice afferma che lamministrazione Bush comprende il punto di vista Iracheno e non desidera immischiarsi in questa diatriba puramente Araba. Ad esempio lAmbasciatrice Glaspie afferma:
È chiaro che Saddam Hussein volesse essere sicuro della neutralità Americana prima di intraprendere alcuna azione contro il Kuwait. Inoltre lArabia Saudita è, nel mondo Arabo, alleato chiave di Washington ed in questo paese si trovano enormi basi militari Americane, della cui esistenza, naturalmente, la classe dirigente Irachena era al corrente. Per queste due semplici ragioni lidea che lIraq abbia mai pensato di attaccare lArabia Saudita appare assolutamente inconcepibile. Quale ragione avrebbe quindi spinto bin Laden a chiedere alla "famiglia reale Saudita di organizzare un corpo di difesa civile allinterno del regno"? O di "creare una forza di reazione tra i veterani della guerra Afgana con lo scopo di combattere lIraq". Non vi era alcuna apparente necessità di difendere il regno Saudita. Per quale ragione dunque bin Laden prese una posizione così provocatoria? Le spiegazioni più logiche sono a) che intendesse annientare lIraq poiché si trattava di uno stato Musulmano secolare o b) che stesse lavorando con la CIA e stesse tentando di fare aumentare lo stato di tensione tra lIraq e lArabia Saudita, o magari addirittura di provocare lIraq in un attacco preventivo contro lArabia Saudita per dare quindi una scusa agli USA per attaccare lIraq. Qualsiasi fosse la ragione era chiaro che bin Laden non fosse offeso dallidea di dover combattere contro lIraq. Per quale ragione dunque, ascoltando la versione ufficiale, la Guerra del Golfo lo offese così tanto? La risposta ufficiale è che tale conflitto implicò la nascita di unalleanza Arabo-Americana che bin Laden percepì come una dissacrazione dellArabia Saudita. Questo è un po troppo da digerire. Bin Laden aveva lavorato in stretta collaborazione con lesercito Americano la CIA per essere precisi come rappresentante della "famiglia reale" Saudita in Afghanistan durante il decennio in cui la CIA allevava amorevolmente forze Islamiste destinate a combattere il governo Afgano e le truppe Sovietiche. Non stiamo parlando di un idealista, di un santuomo. Lui e la sua famiglia costruirono una fortuna sulla carneficina compiuta in Afghanistan. (Vedasi più avanti) Per quale ragione bin Laden sarebbe improvvisamente impazzito di rabbia quando il governo Saudita stava facendo le cose che lui stesso aveva fatto come rappresentante del medesimo governo? La ragione (ancora secondo la storia ufficiale) sarebbe lingresso di decine di migliaia di soldati Americani in basi Saudite al seguito di tale conflitto: questa massiccia invasione dinfedeli avrebbe dissacrato il sacro suolo Saudita. Inorridito, bin Laden ruppe ogni contatto con la "famiglia reale" Saudita e gli USA. BUON MATTONE NON MENTE Storia affascinante! Il sacro suolo che truppe di infedeli soldati Americani hanno apparentemente dissacrato è quello di una serie di complessi mantenuti segreti, costruiti nel corso degli anni 80 dallEsercito Americano alla modica cifra (pagata per lo più dallArabia Saudita) di tenetevi stretto oltre 200 MILIARDI di dollari [allincirca 400 mila miliardi di lire, N.d.T.].
(Per la Webpage ufficiale in versione PBS di questo programma televisivo, connettetevi qui; per una trascrizione connettetevi qui) I contratti per la costruzione di queste basi, porti e piste vennero in parte affidati a imprese edili Saudite. La compagnia della famiglia di Osama, il "Saudi Binladin Group" (non inganni la diversità nel modo in cui il cognome viene scritto, si tratta della stessa famiglia) è in intimi rapporti con la famiglia reale Saudita; inoltre si tratta della più grande impresa edile di questo paese (ed un gigante nel campo delle telecomunicazioni). E così, sicuro come lo sono la morte e le tasse, il "Saudi Binladin Group" saccaparrò una bella fetta di questi 200 miliardi di dollari. E mentre i bin Laden stavano costruendo queste basi per gli Americani, chi Osama pensava le avrebbe usate? I marziani? DEMOLIZIONE E COSTRUZIONE Tornando ai contratti dappalto, pensate a cosa successe dopo lattacco terroristico al complesso delle torri Khobar in Bahrein il 25 di Giugno 1996. Osama bin Laden fu accusato dagli Americani di avere ideato quellattacco, che uccise 19 aviatori Americani e ne ferì altri 500. Successivamente venne costruito un nuovo complesso "super-sicuro":
"Ironia" non è esattamente la parola che userei io, ma va bene lo stesso. CAVERNE AFFITTATE A CARO PREZZO Osama completò alcune costruzioni per gli infedeli anche in Afghanistan. Questo avvenne alla fine degli anni 80. Sotto contratto della CIA, Osama e la sua famiglia costruirono le "caverne" (1), del valore di diversi miliardi di dollari, nelle quali si narra adesso si stia nascondendo, costringendo di conseguenza America e Gran Bretagna a bombardare la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa, ed altre analoghe strategiche installazioni militari: "Portò con sé personale che lavorava per la ditta di suo padre, così come macchinario pesante per la costruzione di strade e magazzini per i Mujaheddin. Nel 1986 aiutò a costruire un complesso di gallerie finanziato dalla CIA, il cui scopo era fungere da polveriera, campo daddestramento e centro medico per i Mujaheddin, il tutto in profondità al di sotto di montagne in prossimità del confine Pachistano." (dal quotidiano "Pittsburgh Post Gazette" di domenica 23 Settembre 2001, Edizione "Two Star", pagina A-12, "Come la guerra santa contro i Sovietici si ritorse contro lAmerica", di Ahmed Rashid) PER FAVORE NON MANDATECI QUELLUOMO ORRIBILE! Dopo aver apparentemente rotto con i regnanti Sauditi anche se dubitiamo fortemente della veridicità di tale storia bin Laden si recò in Sudan. Il governo Sudanese si stancò presto della sua presenza. In Marzo 1996, il Generale Maggiore Elfatih Erwa, allora Ministro della Difesa Sudanese, offrì di estradare bin Laden in Arabia Saudita o negli Stati Uniti.
Funzionari Americani rifiutarono lofferta destradizione. Larticolo del "Washigton Post" che riporta questa notizia si dilunga nel citare funzionari Americani che tentano di spiegare esattamente perché rifiutarono tale offerta. I funzionari vengono citati spiegare che i Sauditi avevano timore di un contraccolpo fondamentalista se avessero imprigionato e condannato a morte bin Laden, che loro si sentivano offesi dal Sudan, così come gli USA si sentivano offesi dal Sudan, che gli Americani non avevano prove a sufficienza per poterlo processare. Tutto, in verità, a parte la spiegazione più semplice e logica: bin Laden era un bene degli Stati Uniti magari un membro della CIA, o semplicemente qualcuno che la CIA aveva usato. Probabilmente i giornalisti del "Washington Post" stavano suggerendo questo tipo di spiegazione quando hanno scritto:
Lenfasi va sulla parola "trattare", col significato di "fingere che fosse". In ogni caso lofferta destradizione Sudanese fu rifiutata.
Notate: "Noi gli abbiamo risposto che si sarebbe recato in Afghanistan, e loro [i Funzionari Americani!] risposero "Lasciatelo andare"". Questo è semplicemente agghiacciante. QUESTO SAREBBE ILLEGALE È incredibile che funzionari del governo Americano cerchino di giustificare il rifiuto allofferta destradizione Sudanese con la ragione che lamministrazione Clinton "non sarebbe stata in grado di incriminarlo ufficialmente dinanzi ad una corte Americana" ("Washington Post", 3 Ottobre 2001). Pensano forse che gli Americani non siano in grado di ricordare ciò che è successo laltroieri? Ricordate ad esempio che lo stesso governo non esitò a bombardare il Sudan, lIraq e la Iugoslavia, e che tutti questi bombardamenti rappresentano il più grave caso di violazione del diritto internazionale? Per non parlare dellAfghanistan. O della Croce Rossa. (5) Inoltre, secondo la rispettabilissima rivista "Janes Intelligence Review:"
Quindi bin Laden veniva indicato come cospiratore, anche se non incriminato come tale, già un anno prima che il Sudan offrisse di estradarlo. Perché il governo Americano non poté accettare lofferta Sudanese di estradare bin Laden? Perché non lo incarcerarono, non si organizzarono al meglio e non lo misero sotto processo? Cosaveva esattamente il governo Americano da perdere? Nel peggiore dei casi non sarebbero riusciti a farlo condannare e sarebbero stati obbligati a lasciarlo andare FATELO SOLO ANDARE VIA, NON IMPORTA DOVE. MAGARI IN AFGHANISTAN Instead, the U.S. asked Sudan to expel bin Laden, knowing full well that he would go to Afghanistan - and Kosovo and Macedonia. (2) Invece gli USA chiesero al Sudan di espellere bin Laden, sapendo perfettamente che sarebbe andato in Afghanistan e Kossovo, e Macedonia. (2) Per inciso due anni dopo lesercito Americano bombardò il Sudan, per la ragione che il governo Sudanese era alleato a bin Laden. Sembra in realtà che i migliori amici di bin Laden non si trovassero in Sudan (questa la ragione del Presidente Clinton per usare missili Cruise per bombardare e distruggere una fabbrica di medicinali Sudanese), ma sedessero allinterno del Dipartimento di Stato Americano. Ci sono moltissimi segnali che suggeriscono che bin Laden sia ancora in qualche modo collegato alla CIA: * Le sue attività in Afghanistan precedenti al 1990; * Le sue attività "dalla parte degli Americani" in Bosnia, Kossovo e, recentemente, in Macedonia; (2) * Il fatto che lAmministrazione Clinton impedì al Sudan di estradarlo nel 1996; * Le convincenti argomentazioni del membro del Congresso Rohrabacher sul sabotaggio operato dallAmministrazione Clinton contro ogni tentativo darrestarlo; (4) * La sua funzione da parafulmine per i dissidenti nel senso di spingere coloro che si oppongono alla politica Americana ad appoggiare la sua visione Islamista ultra repressiva. Questo viene discusso nellarticolo "Bin Laden, il mostro terrorista. Seconda ripresa!", che potete leggere in http://emperors-clothes.com/articles/jared/taketwo.htm ; * La sua incredibile trasformazione nei confronti dellattentato al World Trade Center. Inizialmente negò ogni coinvolgimento, affermando che "dozzine di organizzazioni terroristiche provenienti da paesi come Israele, Russia, India e Serbia potrebbero essere responsabili" (il che significa che era opera di Satana in persona) ed affermò che "al Qaeda non considera gli Stati Uniti un nemico". Ma solamente una settimana dopo rilasciò un nastro in cui sosteneva che "Dio Onnipotente ha colpito Gli Stati Uniti dAmerica nel suo punto più vulnerabile quando il Signore Onnipotente rese vittoriosa una congrega di Musulmani, lavanguardia dellIslam, permettendo loro di distruggere gli Stati Uniti. Io chiedo a Dio di elevarne il prestigio e di garantire loro il Paradiso". Questultima dichiarazione fu pre-registrata e rilasciata immediatamente dopo linizio dei bombardamenti Americani in Afghanistan: proprio quando, guarda caso, Bush aveva bisogno dellonda demozioni che tale tipo di dichiarazione avrebbe provocato per poter "giustificare" ancora unaltra guerra illegale; (3) * Ed adesso questo servizio della BBC secondo cui lamministrazione Bush soppresse indagini riguardanti legami tra membri della famiglia bin Laden e gruppi terroristici. Non vi sembra che tutto questo indichi una collaborazione lavorativa tra i servizi segreti Americani e Mister bin Laden? "SIAMO NEMICI MORTALI, PERCIO ACCETTA QUESTI 400 FUORI STRADA, TU, MALEDETTO!" Ho già illustrato i dubbi che nutro nei confronti della veridicità della "rottura" tra bin Laden ed i Reali Sauditi. Sul libro "Talebani: Islam militante, petrolio e fondamentalismo in Asia Centrale", di Ahmed Rashid, corrispondente dallAfghanistan, Pakistan ed Asia centrale per il "Far Eastern Economic Review", leggiamo: "Sorprendentemente, solo poche settimane prima gli attentati alle Ambasciate Americane in Africa, il libro ci racconta "Nel Luglio 1998 il Principe Turki visitò Kandahar e poche settimane dopo 400 nuovi fuori strada destinati ai Talebani arrivarono nella città, ancora con le targhe di Dubai"" (Citato in "La creazione chiamata Osama", di Shamsul Islam. Può essere letto in http://emperors-clothes.com/analysis/creat.htm Mi hanno detto che erano tutte Toyota. FAIDE FAMILIARI? Il punto finale. Parte della storia ufficiale di Osama racconta che lelusivo bin Laden ruppe ogni rapporto con la sua famiglia a causa della sua visione politico-religiosa estremista e Fondamentalista. Veramente? Prendiamo in considerazione gli spezzoni di alcuni articoli i quali suggeriscono che magari dovremmo adottare un atteggiamento estremamente scettico: 1) " quando Osama bin Laden prese la decisione di unirsi ai guerriglieri non-Afgani che combattevano con i Mujaheddin la sua famiglia rispose entusiasticamente". (da il "Pittsburgh Post-Gazzette" del 23 Settembre 2001) 2) Lintera famiglia è nota per la sua posizione Islamista estremamente conservatrice (Wahhabi): "Suo padre viene riconosciuto in queste regioni come un uomo di idee religiose e politiche profondamente conservatrici ed è altresì noto per il suo profondo disgusto per le influenze non Islamiche che sono visibili negli angoli più remoti dellantica Arabia". UPI citato in http://www.newsmax.com/archives/articles/2001/1/3/214858.shtml 3) È vero che le faide familiari esistono. Anche allinterno di tipiche famiglie Americane possono scoppiare delle guerre. La gente litiga. E la gente fa pace. Ma Osama non appartiene ad una "tipica famiglia Americana". Proviene da un clan rurale Yemenita profondamente conservatore. Queste famiglie non cadono in stupidi litigi. E non evitano di parlarsi per dieci anni e poi fanno pace ed è come non fosse successo niente: "Anche se crebbe in Arabia Saudita, nella città di Jiddah, allincirca mille chilometri allinterno della penisola Arabica, quelli che lo conoscono dicono che abbia conservato le caratteristiche proprie del proprio popolo, nel remoto Yemen: estremamente selettivo ed intensamente conservatore nella sua adesione alle interpretazioni più rigorose dellIsalm". http://www.newsmax.com/archives/articles/2001/1/3/214858.shtml 4) Se in questi clan ci sono faide, possono essere estremamente violente. Per cui sembra essere estremamente improbabile che Osama sia stato disconosciuto dal suo clan familiare (come i racconta la storia ufficiale) ma nel contempo mantenga rapporti cordiali con i membri della stessa. Considerate quest'articolo:
E questo:
Ed in ultimo, da "Le Figaró":
Segue l'articolo del "Times of India". Jared Israel ======================================= Bush impedì ad agenti dellFBI di investigare la famiglia Laden. "Times of India", 7 Novembre 2001 di RASHMEE Z AHMED TIMES NEWS NETWORK LONDRA: LAmerica avrebbe dovuto essere considerata lei stessa responsabile per gli eventi dell11 di Settembre perché lAmministrazione Americana stava usando i "guanti di velluto" nei suoi tentativi di rintracciare Osama bin Laden ed "altri fanatici collegati allArabia Saudita". Questo è il risultato di una speciale investigazione della BBC che implica uno schiacciante atto daccusa nei confronti dei due presidenti Bush e della politica estera Americana. Questo rapporto, che la BBC dichiara essere basato su di un documento segreto dellFBI, numero 1991 WF213589, proveniente dallufficio di settore dellFBI di Washington, sostiene che il cinismo della classe dirigente Americana e le "connessioni tra la CIA e lArabia Saudita e le famiglie Bush e bin Laden" possono essere le reali cause della morte di migliaia di persone nellattentato al World Trade Center" Linvestigazione, che fu trasmessa allinterno programma dattualità della BBC "Newsnight", racconta come allFBI fu ordinato di "mollare" ogni indagine su uno dei fratelli bin Laden, Abdullah, il quale era legato alla "Associazione Mondiale della Gioventù Musulmana (WAMY), finanziata dallArabia Saudita", unorganizzazione sospettata di essere terroristica, "i cui conti non sono ancora stati congelati dal Tesoro Americano, nonostante sia stata bandita dal Pakistan alcune settimane fa e lIndia affermi che sia collegata ad unorganizzazione coinvolta in diversi attentati in Kashmir". "Newsnight" racconta di una lunga storia di connessioni "piene dombre" tra America ed Arabia Saudita, non ultime le "relazioni daffari" dei due presidenti Bush con i bin Laden. Un altro insidioso legame fu rivelato dallex capo dellufficio visti Americano a Jeddah. Il funzionario disse di essere stato molto preoccupato per visti concessi ad un largo numero di persone "che non avevano i requisiti necessari", "senza legami familiari dalcun tipo con lAmerica o lArabia Saudita". Solo più tardi scoprì che non si trattava di "una truffa in un giro di visti", ma parte di un largo progetto in cui giovani uomini "arruolati da bin Laden" venivano smistati "per essere addestrati dalla CIA in azioni terroristiche", dopo di che venivano mandati in Afghanistan. Reiterando una famosa dichiarazione di un ex partner daffari di George W Bush, la BBC afferma [Bush, N.d.T.] che fece il suo primo milione [di dollari, N.d.T.] 20 anni fa con una compagnia il cui capitale era posseduto dal fratello maggiore di Osama, Salem. Ma continua aggiungendo la seguente inquietante asserzione: entrambi i presidenti Bush possiedono remunerativi pacchetti azionari della Carlyle Corporation, così come i bin Laden. Questa è partita come una piccola compagnia privata ed è adesso uno dei maggiori appaltatori del Ministero della Difesa. I bin Laden vendettero la loro quota della Carlyle subito dopo l11 di Settembre, ci viene detto in questo programma. Politici Americani dissero in seguito alla BBC che rifiutavano ogni accusa che lestablishment Americano avesse richiamato i cani da caccia dei servizi segreti dalle tracce di bin Laden e della Casa reale Saudi a causa di interessi strategici in Arabia Saudita, il paese con le più grandi riserve di petrolio al mondo. © "Times of India", 2001 Pubblicato per puro uso equo. Storia originale: http://www.timesofindia.com/articleshow.asp?art_id=1030259305 Altre storie collegate al resoconto di "Newsnight" sulla BBC: http://www.guardian.co.uk/Archive/Article/0,4273,4293682,00.html http://www.hindustantimes.com/nonfram/071101/dlame43.asp *** NOTE BIBLIOGRAFICHE: 1) "I campi Talebani bombardati dagli USA furono costruiti dalla NATO". Basato su di un articolo del "New York Times". Può essere letto in http://emperors-clothes.com/docs/camps.htm 2) "Bin Laden nei Balcani". Articoli apparsi su pubblicazioni di grande diffusione che confermano lappoggio dato da bin Laden al terrorismo ed, ahimè, agli interessi Americani nei Balcani. Possono anche essere trovati in http://emperors-clothes.com/news/binl.htm 3) Bin Laden, il mostro terrorista. Seconda ripresa!", di Jared Israel. Potete leggerlo in http://emperors-clothes.com/articles/jared/taketwo.htm 4) "Un membro del Congresso: gli USA dispongono in modo che gli Anti-Talebani siano massacrati". Commenti di Jared Israel seguiti da estratti da unaudizione al Congresso. Potete leggerlo in http://emperors-clothes.com/misc/rohr.htm (La completa trascrizione dellaudizione
può essere ascoltata in 5) "Il portavoce della Croce Rossa rifiuta le menzogne del Pentagono". Unintervista di Emperors Clothes alla Croce Rossa sul bombardamento Americano alle proprie attrezzature in Afghanistan. Può essere letto in http://emperors-clothes.com/interviews/redcross.htm 6) "Da quel che si dice un agente della CIA
ha incontrato bin Laden a Luglio".
Traduzione di un articolo di "Le Figaró" che
può essere letto in: [Traduzione in Italiano di Stefano Marzola] Aderite alla nostra lista email in http://emperor.vwh.net/MailList/index.php Riceverete circa un articolo al giorno. - Il re vestito a nuovo [Emperor's Clothes] *** Puoi aiutarci a crescere... Grazie a tutti voi che avete mandate un'offerta a Emperors-clothes.com! Ci avete aiutati a pagare le bollette del telefono (facciamo molte telefonate intercontinentali) e altre spese. Adesso stiamo cominciando a farci pubblicità per raggiungere un numero sempre maggiore di gente. Ogni contributo sarà; ben accetto. Potete mandarci un assegno a: Emperors Clothes, P.O. Box 610-321, Newton, MA 02461-0321 (USA). Oppure potete usare il modulo sicuro di carta di credito. Per farlo, cliccate qui. E grazie ancora. [Il Re Vestito ANuovo] http://www.tenc.net |